Emiliana Perina

Emiliana Perina nasce come cantante di musica leggera, incidendo il suo primo disco all’età di undici anni; nel 1970 partecipa al “Festival di Sanremo”. Canta poi al “Festival Onda Nueva” di Caracas (Venezuela), dove ottiene lusinghieri riconoscimenti. Segue “Ciao Rudy” prodotto dalla ditta Garinei e Giovannini, con Alberto Lionello e Paola Borboni.

Negli anni seguenti interpreta ruoli protagonistici nelle commedie musicali scritte da Tony Cucchiara: “Pipino il breve”, “Storie di periferia”, “Caino e Abele”, “Canta e cunta”, “La baronessa di Carini”, “Swing”, “Stracci”, “La ballata del Bene e del Male”. Questi spettacoli sono stati prodotti da un Teatro di importanza nazionale quale il Teatro Stabile di Catania e allestiti da registi di chiara fama, come Giuseppe De Martino, Lamberto Puggelli e Filippo Crivelli.

Ha partecipato nel 1982 all’ “Ifigenia in Tauride” di Euripide, allestita dall’Istituto per il Dramma Antico al Teatro Greco di Siracusa, per la regìa di Lamberto Puggelli. Nell’anno successivo interpreta “Bambulé” al Teatro Biondo – Stabile di Palermo, regìa di Carlo Quartucci.

Seguiranno negli anni ‘90: “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht, per la regìa di Maurizio Scaparro, allestito dal Teatro Stabile di Roma, e, nel nuovo secolo, “Naufraghi” di Alfredo Balducci, musiche di Henry Mancini, regìa di Enrico Beruschi.

Da circa trent’anni insegna recitazione, dizione e canto presso innumerevoli scuole di teatro, tra cui il Teatro Carcano, il Centro teatro Attivo e l’Actor’s Academy di Milano.